L'Ue prepara la nuova politica climatica post-2030, al via la consultazione
Aperta fino al 4 maggio. Chiarirà il ruolo dei crediti internazionali di carbonio
Bruxelles apre ufficialmente il cantiere per la futura politica climatica post 2030, per chiarire in particolare il ruolo che avranno i crediti internazionali di carbonio nel percorso verso la neutralità climatica. Dopo l'intesa sul target per il 2040, la Commissione europea dovrà presentare entro la fine dell'anno un aggiornamento del quadro politico in materia di clima ed energia dedicato al decennio successivo al 2030 e ha aperto fino al 4 maggio due consultazioni pubbliche: la prima dedicata a chiarire i criteri per l'uso limitato di crediti di carbonio internazionali di alta qualità - potenzialmente applicabili dal 2036 -; la seconda dedicata ad aggiornare la normativa relativa agli obiettivi climatici nazionali, che oggi sono disciplinati dal regolamento di condivisione degli sforzi (Effort Sharing regulation) e dal regolamento in materia di uso del suolo e di silvicoltura (Lulucf). Entrambe le proposte non vedranno la luce prima dell'ultimo trimestre dell'anno.
O.Sallow--MC-UK