Lufthansa chiude il trimestre con ricavi a 8,7 miliardi, riduce la perdita
Per il cherosene 1,7 miliardi di euro in più a causa di Hormuz
Il gruppo Lufthansa chiude il primo trimestre dell'anno con una perdita di 665 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto a 885 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno scorso. Il fatturato raggiunge gli 8,7 miliardi di euro, in aumento dell'8% rispetto al primo trimestre del 2025. La società ha registrato una perdita operativa (Ebit rettificato) di 612 milioni di euro, un netto miglioramento rispetto all'anno precedente (anno precedente: -722 milioni di euro). Il flusso di cassa libero rettificato è aumentato del 65% raggiungendo 1,4 miliardi di euro (anno precedente: 835 milioni di euro). A causa di alcuni fattori di incertezza, il profilo di "rischio-opportunità si è spostato verso i rischi", spiega la compagnia aerea. Ciononostante, il gruppo Lufthansa mantiene le sue previsioni per l'intero anno, puntando a un risultato operativo (Ebit rettificato) significativamente superiore a quello dell'anno precedente (1.960 milioni di euro). L'attuale chiusura dello Stretto di Hormuz sta causando una "carenza nell'approvvigionamento di cherosene e quindi un aumento significativo dei prezzi del carburante. Ciò grava in modo sostanziale sulla base di costo delle compagnie aeree del Gruppo Lufthansa", spiega il gruppo. Sebbene il fabbisogno di cherosene per l'anno in corso sia già "coperto per circa l'80% tramite operazioni di copertura del prezzo del carburante con derivati su vari prodotti petroliferi, l'aumento dei prezzi del cherosene comporta attualmente costi aggiuntivi pari a 1,7 miliardi di euro nel 2026".
R.Baker--MC-UK