Morning Chronicle - Il mondo del lavoro nell'era dell'Ia, 'sfida della tecnologia alla democrazia'

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Il mondo del lavoro nell'era dell'Ia, 'sfida della tecnologia alla democrazia'
Il mondo del lavoro nell'era dell'Ia, 'sfida della tecnologia alla democrazia'

Il mondo del lavoro nell'era dell'Ia, 'sfida della tecnologia alla democrazia'

Ruffini, 'assumerci responsabilità ci distingue da Ia'. Landini, 'potere in mano a pochi'

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Le nuove tecnologie, in particolare l'intelligenza artificiale, stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante, a tal punto che "la tecnologia ha lanciato una sfida alla democrazia". È il parere che Ernesto Maria Ruffini, promotore dei Comitati civici Più Uno e già direttore dell'Agenzia delle Entrate, ha sostenuto durante il dialogo con il segretario generale della Cgil Maurizio Landini riguardo IA e mondo del lavoro, mantenendo sullo sfondo l'enciclica di Papa Leone XIV. Secondo Landini, infatti, "l'enciclica ha la forza di rimettere al centro della discussione politica ed economica il lavoro e la persona". "Una delle cose che mi ha colpito dell'enciclica - ha detto Landini - è che si parla del 'potere delle nuove tecnologie'. Siamo di fronte al fatto che c'è un potere talmente grande e concentrato in mano a pochi". Tutti elementi che stanno trasformando, sempre secondo Landini, i dati nel "nuovo oro". Fondamentale all'interno della trasformazione tecnologica resta però il capitale umano. "Ciò che ci distingue dall'Ia è la capacità di assumersi responsabilità delle conseguenze delle proprie azioni - ha sottolineato Ruffini -. L'Ia, attraverso un calcolo, elabora la soluzione più plausibile sulla base di un testo, ma non elabora le conseguenze. Stiamo dando troppe responsabilità a un qualcosa che non potrà percepire l'importanza delle conseguenze. Questo ha un impatto anche sul mondo del lavoro". Questo impatto sul lavoro, secondo Landini, è già evidente e l'invasività rappresenta l'elemento più lampante. "Abbiamo esempi molto concreti di controllo e sfruttamento del lavoro", ha spiegato, ricordando coloro che lavorano sulle piattaforme digitali e, in particolare, i rider. Per Ruffini è proprio su questo aspetto che la politica e le forze sociali dovranno rispondere nei prossimi anni, ovvero "come salvare il lavoro" a fronte di un'evoluzione digitale sempre più rapida e concreta.

S.Harris--MC-UK