Dolce&Gabbana, indebitamento a 677,6 milioni ma dalle banche ossigeno fino al 2028 (2)
Perdita ridotta a 170 milioni, impegno a trovare liquidità entro giugno 2027
Il nuovo accordo, spiega la relazione sul bilancio, prevede per tutte le banche del pool la rinuncia a esercitare tutti i rimedi previsti dal contratto per la violazione del covenant finanziario e la sospensione del rispetto dei covenants finanziari fino al 31 marzo 2028 (escluso). Per contro, il gruppo si impegna a concludere entro il 30 giugno 2027 operazioni di finanza straordinaria in grado di apportare liquidità a servizio del finanziamento in pool e a rispettare a partire dal 31 marzo 2028 e per tutto il resto del contratto di finanziamento un rapporto PFN/EBITDA non superiore a 3 misurato sui risultati desunti dal bilancio consolidato di gruppo. Dolce&Gabbana conferma peraltro di aver "interessato alcuni importanti operatori per strutturare le operazioni di finanza straordinaria richieste dalla rinegoziazione del contratto di finanziamento in pool e si trova in uno stadio avanzato nelle negoziazioni" e che "tali operazioni non avranno alcun impatto sull'operatività dell'impresa". A giugno era emerso il progetto allo studio (senza nessuna decisione ancora presa) di vendita degli immobili a Milano, fra cui c'è l'ex cinema Metropol, in viale Piave, nella zona di Porta Venezia, dove la casa di moda ha la sede direzionale e lo show room.
N.Stevens--MC-UK