Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
A Milano la ricerca della casa segue regole diverse rispetto al resto d’Italia. Mentre nelle principali città italiane gli acquirenti privilegiano il trilocale, nel capoluogo lombardo il bilocale a Milano rappresenta il 44,7% della domanda immobiliare.
A Milano la ricerca della casa segue regole diverse rispetto al resto d’Italia. Mentre nelle principali città italiane gli acquirenti privilegiano il trilocale, nel capoluogo lombardo il bilocale a Milano rappresenta il 44,7% della domanda immobiliare.
Un dato che racconta le caratteristiche del mercato milanese, dove i prezzi elevati e la presenza di investitori e persone che vivono da sole contribuiscono a orientare le scelte verso appartamenti di dimensioni contenute.
È quanto emerge dall’analisi dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, che ha esaminato le richieste di acquisto nelle principali città italiane. Milano si distingue nettamente dal quadro nazionale, confermandosi un mercato con caratteristiche proprie, nel quale la disponibilità economica incide sulla tipologia di abitazione ricercata.
Case a Milano, il prezzo medio raggiunge 4.489 euro al metro quadrato
A spiegare il primato del bilocale contribuisce soprattutto il costo degli immobili. Secondo i dati Tecnocasa, Milano è la città più cara d’Italia, con un prezzo medio di 4.489 euro al metro quadrato.
Un valore che condiziona la capacità di acquisto delle famiglie e rende particolarmente impegnativa la ricerca di abitazioni con superfici più ampie.
Per comprendere il peso economico di questi valori, basta considerare che un appartamento di 60 metri quadrati, applicando il prezzo medio cittadino, avrebbe un costo indicativo di 269.340 euro. Per una casa di 90 metri quadrati, invece, la cifra salirebbe a 404.010 euro.
Si tratta di semplici elaborazioni matematiche sui valori medi, non di prezzi effettivi di vendita.
In una città caratterizzata da forti differenze tra quartieri, la metratura diventa quindi una variabile decisiva. Il bilocale offre una soluzione abitativa compatibile con le esigenze di chi vive da solo o dispone di un budget limitato.
Allo stesso tempo, rappresenta una tipologia interessante per chi acquista un immobile con finalità di investimento.
Perché a Milano si cercano soprattutto bilocali
La particolarità milanese emerge soprattutto dal confronto con le altre metropoli. Milano è l’unica grande città italiana nella quale il bilocale supera tutte le altre tipologie nelle preferenze degli acquirenti.
Un risultato che Tecnocasa collega alla presenza significativa di single e investitori, oltre che alle quotazioni immobiliari particolarmente elevate.
La richiesta di appartamenti più piccoli risponde dunque a esigenze differenti. Da una parte c’è chi cerca un’abitazione principale e deve confrontarsi con i costi del mercato.
Dall’altra ci sono gli investitori, tradizionalmente interessati agli immobili di dimensioni contenute.
Questa combinazione contribuisce a rendere il bilocale il prodotto più richiesto nel capoluogo lombardo. Il dato, eppure, riguarda le preferenze espresse nella ricerca di un immobile, non la distribuzione delle compravendite effettivamente concluse.
Nel resto d’Italia domina il trilocale: Milano è un’eccezione
Il confronto nazionale evidenzia quanto il mercato milanese si discosti dalle tendenze delle altre grandi città. Secondo l’indagine Tecnocasa, il trilocale raccoglie il 41,5% delle richieste, confermandosi la tipologia abitativa più ricercata.
Il bilocale si colloca al secondo posto con il 24,8%, seguito dal quattro locali al 22,1%. Una distribuzione che mostra come, nella maggior parte delle realtà metropolitane, gli acquirenti continuino a privilegiare abitazioni con una stanza in più rispetto al bilocale.
Rispetto a gennaio, in aggiunta, l’analisi registra una maggiore concentrazione della domanda sui trilocali e una riduzione dell’interesse per quattro e cinque locali. Una tendenza che Tecnocasa mette in relazione con l’aumento dei prezzi raggiunti in numerose città.
Il trilocale mantiene così un ruolo centrale soprattutto tra coloro che cercano una prima abitazione, mentre gli appartamenti di dimensioni più contenute continuano ad attirare chi dispone di risorse economiche limitate e chi investe nel mattone.
Da Milano a Genova, quanto incidono i prezzi sulla scelta della casa
Il confronto con Genova offre un ulteriore elemento di lettura. Nel capoluogo ligure, infatti, il quattro locali rappresenta il 43,6% delle richieste, risultando la tipologia più ricercata.
Una differenza che si accompagna a quotazioni immobiliari decisamente inferiori rispetto a Milano. A Genova il prezzo medio rilevato da Tecnocasa è di 1.263 euro al metro quadrato, contro i 4.489 euro del capoluogo lombardo.
Il divario supera quindi i 3.200 euro al metro quadrato. In termini percentuali, acquistare un immobile a Milano comporta un prezzo medio al metro quadrato superiore di circa il 255% rispetto a Genova.
Il confronto non dimostra da solo un rapporto diretto tra prezzi e preferenze, ma evidenzia come due mercati immobiliari possano esprimere richieste profondamente diverse.
Bilocale a Milano: nei capoluoghi più piccoli cresce la richiesta di trilocali
Allargando l’analisi ai capoluoghi di regione che non rientrano tra le grandi città, la preferenza per il trilocale diventa ancora più marcata.
In questi territori il 55,2% delle richieste riguarda appartamenti di tre locali, mentre il quattro locali raggiunge il 20,6% e il bilocale si ferma al 19,9%.
Rispetto a gennaio, la quota di richieste di trilocali aumenta di 1,5 punti percentuali. Il bilocale registra invece una diminuzione di 1,6 punti.
Le percentuali più elevate di domanda per i trilocali si osservano ad Ancona (67,1%), Catanzaro (64,7%) e Venezia (62,9%).
Sono numeri che confermano la centralità di questa tipologia abitativa al di fuori del mercato milanese, dove il bilocale continua invece a occupare una posizione dominante.
Il mercato immobiliare di Milano tra prezzi elevati e nuove esigenze abitative
Il primato del bilocale offre uno spaccato delle dinamiche che caratterizzano il mercato immobiliare di Milano. La città continua a distinguersi per quotazioni elevate e per una domanda nella quale convivono esigenze residenziali e interessi legati all’investimento.
La preferenza per gli appartamenti di due locali non significa necessariamente che i milanesi desiderino abitazioni più piccole. Indica piuttosto quali immobili raccolgano il maggior numero di richieste in un mercato dove il prezzo rappresenta uno dei principali criteri di scelta.
La distanza rispetto alle altre città italiane resta significativa. Mentre altrove il trilocale costituisce il punto di riferimento per chi cerca casa, a Milano il bilocale concentra quasi la metà della domanda.
Un dato che restituisce la fotografia di una città nella quale acquistare un’abitazione più grande richiede un impegno economico particolarmente importante.
T.Fernsby--MC-UK