Morning Chronicle - Farmaci da banco, oltre il 90% delle vendite nelle farmacie e online è residuale

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Farmaci da banco, oltre il 90% delle vendite nelle farmacie e online è residuale
Farmaci da banco, oltre il 90% delle vendite nelle farmacie e online è residuale

Farmaci da banco, oltre il 90% delle vendite nelle farmacie e online è residuale

Comparto vale 3,2 miliardi

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Nel corso del 2025 sono state dispensate quasi 292 milioni di confezioni di farmaci senza obbligo di ricetta, con una diminuzione dell'1,5% rispetto al 2024, mentre la spesa complessiva, pari a 3,2 miliardi di euro, segna un incremento del 2,8%. È quanto emerge dalle elaborazioni di Assosalute su dati New Line - Ricerche di mercato, in cui viene rilevato come le farmacie fisiche detengono ancora la stragrande maggioranza della distribuzione (il 90,7% del mercato a volumi e il 92,0% di quello a valori), seppur le vendite online siano in crescita (+7,7% nei volumi e +13,4% nei fatturati), rappresentando il 4,0% delle confezioni dispensate e il 3,2% del fatturato del comparto. La farmacia fisica chiude il 2025 con 254 milioni di confezioni dispensate (-1,6%) e oltre 2,8 miliardi di euro di fatturato (+2,8%). Parafarmacie e corner Gdo registrano una contrazione dei volumi rispettivamente del -3,1% e -7,7%, con fatturati sostanzialmente stabili per le parafarmacie (-0,1%) e in calo per la Gdo (-3,5%). Inoltre, l'analisi evidenzia come l'andamento delle vendite, stabilizzatosi a livelli maggiori del periodo pre-pandemico, risenta della stagionalità e dell'incidenza delle sindromi respiratorie. Infine, nel 2025, le due principali categorie dei farmaci senza obbligo di prescrizione - i medicinali di automedicazione (Otc, over the counter) e i Sop (behind the Counter) - hanno mostrato andamenti differenti, con i Sop che chiudono l'anno con performance migliori rispetto agli Otc. "L'andamento di breve periodo del comparto dei farmaci da banco è strettamente legato a fattori esterni, quali la stagionalità e l'incidenza di disturbi comuni, oltre che alla capacità delle aziende di continuare a innovare la gamma di offerta", commenta Michele Albero, Presidente di Federchimica Assosalute.

S.Harris--MC-UK