Morning Chronicle - Grande attesa per l'eclissi totale di Sole del 12 agosto

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Grande attesa per l'eclissi totale di Sole del 12 agosto
Grande attesa per l'eclissi totale di Sole del 12 agosto

Grande attesa per l'eclissi totale di Sole del 12 agosto

Dall'Italia sarà visibile in forma parziale, in programma una diretta online dell'Inaf

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C'è grande attesa per il fenomeno astronomico dell'estate 2026: l'eclissi totale di Sole, che sarà visibile il 12 agosto da gran parte dell'Europa, dell'Africa Nord-occidentale e del Nord America. E' la prima eclissi totale di Sole nel continente europeo dal 1999, se si escludono quelle del 2006 e del 2015 che sono state osservabili solo da pochissime località. In Italia, purtroppo, l'eclissi sarà visibile solo in forma parziale, come rileva l'Istituto Nazionale di Astrofisica. Le regioni più fortunate saranno quelle settentrionali e occidentali, nelle quali l'oscuramento del disco solare supererà il 90%, mentre in quelle del Centro-Sud la percentuale sarà inferiore. A ciò si aggiunge il fatto che il fenomeno inizierà circa alle ore 19,30 italiane, dunque con il Sole già prossimo al tramonto. Per questo motivo, la fine dell'eclissi sarà visibile solo dal Nord Italia. Potranno ammirare l'eclissi nella sua totalità solo coloro che si trovano sulla sottile striscia di terra e mare che parte dalla Russia artica, passa per la Groenlandia, tocca l'Islanda occidentale, sfiora il Portogallo e, infine, attraversa un'estesa fascia della Spagna. A seguirla ci sarà anche una diretta online organizzata dall'Inaf in collaborazione con l'Unione Astrofili Italiani (Uai) e l'Associazione dei Planetari Italiani (PlanIt), che sarà trasmessa a partire dalle 19,30 sul canale Youtube di EduInaf e sui canali Facebook dell'Inaf e della Uai. L'Inaf sarà inoltre presente nei luoghi che verranno attraversati dall'eclissi totale con vari gruppi di ricerca. Ad esempio, il team guidato da Federico Landini della sezione di Torino sarà in Spagna presso l'Osservatorio Astrofisico di Javalambre, per testare per la prima volta sul campo un nuovo prototipo di spettrografo per osservare la corona. ossia la parte più esterna dell'atmosfera del Sole. Circa 2mila chilometri più a Nord, Lucia Abbo e Gerardo Capobianco, sempre dell'Inaf di Torino, prenderanno parte a un esperimento progettato per studiare il campo magnetico della corona solare, a bordo di un volo militare speciale dell'aeronautica irlandese.

R.Gibson--MC-UK