Il Bachfest di Lipsia come il Contest, 50 Cantate top votate nel mondo
Ovazioni per Koopman e Schiff, nella città che unisce i bachiani del globo
(di Rosanna Pugliese) È un richiamo per tutti gli appassionati di Johann Sebastian Bach nel mondo. Il luogo dal quale parte il filo per unire una passione che non conosce confini. E il Bachfest di Lipsia, sempre più consapevole di questa missione, nel 2026 entra ancora una volta "in dialogo" con loro: stavolta ha invitato i bachiani del pianeta a votare per mettere giù la lista della top ten delle cantate del maestro di Eisenach, che nella città della Sassonia fece carriera, diventando Maestro Cantore della prestigiosa Thomas Kirche. Dove oggi è sepolto. Il risultato è stato una partecipazione inattesa, con oltre settemila votazioni online in sei mesi, e un ampliamento del progetto iniziale: la top list delle 50 cantate (non solo le prime 10) preferite al mondo viene eseguita all'edizione del festival di quest'anno (fra l'11 e il 21 giugno). Fra le volte della Nikolaikirche, altro tempio della vita di Bach, il mitico Tom Koopman ha riscosso un'ovazione venerdì sera con le cinque cantate eseguite dall'Amsterdam Baroque Orchestra and Choir. Un concerto che ha avuto un momento altissimo, nell'aria del soprano Elisabeth Breuer, nella cantata Herr Jesu Christ. Wahr Mensch und Gott, BWV 127. Ma giorno dopo giorno, nella cittadina della Sassonia, che fa di ogni angolo un tributo al genio di Bach - fra concerti in piazza e musicanti di strada con e senza parrucche bianche - la singolare playlist che ha emulato il metodo dell'Eurovision Contest Song, sarà proposta per intero. "Le valutazioni hanno seguito principi analoghi a quelli del Contest", si spiega nel programma firmato dal soprintendente Michael Maul. L'uomo che anni fa fece esibire dilettanti appassionati di Bach, documentando la preparazione del loro debutto a Lipsia nel film "Living Bach". Quest'anno, dunque, fra le Cantate, il primo posto ha ottenuto 12 punti, il secondo 10, il terzo 8, il quarto 7, e così via. "Alla fine grazie ad oltre 7000 votazioni possiamo affermare con orgoglio: 'questo è il primo sondaggio rappresentativo a livello mondiale sulle cantate di Bach", afferma l'organizzazione. Alla magnifica Gawandhaus, teatro dell'ex DDR, il pubblico ha decretato il trionfo anche per un altro dei maggiori interpreti di Bach a livello mondiale: András Schiff, che ieri ha eseguito il Concerto italiano e le Variazioni Goldberg. Una lezione di musica barocca, segnata da lucidità e chiarezza straordinarie, che ha lasciato la sala col fiato sospeso fino all'ovazione finale. Intervistato dal Bachfest, il pianista di origine ungherese ha affermato di riuscire, dopo 50 anni dedicati proprio a Johann Sebastian Bach, a "scoprire sempre nuovi dettagli", nella sua musica. Può la musica di Bach migliorare il mondo?, gli chiedono. "Sì, - è la risposta - perché è così umile. Con Bach non si percepisce alcun ego. C'è solo il 'noi'. Che lo rende unico". "Non sono particolarmente religioso, anzi direi che non lo sono affatto - afferma fra L'altro -. Ma non sono neppure ateo. Per me Bach è la prova dell'esistenza del divino".
F.Enfield--MC-UK
