Cinema e IA, a Venezia un forum sulla creatività con Clooney, Gyllenhaal e Tornatore
Barbera, "quali nuovi strumenti potrebbe offrire per sostenere il lavoro degli artisti?"
Figure di spicco del mondo della letteratura, del cinema, delle arti visive e della tecnologia insieme per esplorare una delle domande fondamentali del nostro tempo: qual è il futuro della creatività nell'era dei cambiamenti trasformativi? È l'obiettivo dell'evento "The Future of... Creativity" organizzato a Venezia durante la Mostra del Cinema da Finch & Partners e Creative Artists Agency. Introdotto da Alberto Barbera, direttore artistico della Mostra, al forum parteciperà George Clooney, vincitore del Leone d'Oro alla carriera alla Mostra di quest'anno e, tra gli altri relatori, figurano l'attrice, regista e presidente della Giuria Internazionale del Festival Maggie Gyllenhaal, lo scrittore e regista italiano Giuseppe Tornatore, il compositore cinematografico vincitore di Oscar, Bafta e Grammy Alexandre Desplat ("Grand Budapest Hotel", "La forma dell'acqua"), nonché il cardinale José Tolentino de Mendonça, prefetto del Dicastero per la Cultura e l'Educazione del Vaticano, la scultrice e pittrice Kennedy Yanko, l'artista visivo Marc Quinn, la presidente di Signal Meredith Whittaker, la regista cinematografica e televisiva vincitrice di un Emmy Award Shannon Murphy ("Killing Eve"). "Lo storytelling ha accompagnato ogni fase della civiltà umana e gli strumenti per raccontare le storie non hanno mai smesso di evolversi. L'intelligenza artificiale potrebbe rivelarsi il cambiamento più grande mai avvenuto, con un impatto sull'attività umana forse persino superiore a quello della rivoluzione industriale del XIX secolo. Si discute molto, e giustamente, dei suoi aspetti preoccupanti: le ripercussioni sull'occupazione, sui diritti d'autore e sui diritti di immagine degli artisti, nonché la dimensione etica del fenomeno. Credo tuttavia sia importante partire da una domanda diversa: cosa significa tutto questo per la creatività stessa, e quali nuovi strumenti, se ce ne sono, potrebbe offrire per sostenere il lavoro degli artisti, e dei registi in particolare", dice Barbera spiegando di aver chiesto a un gruppo selezionato di artisti di spicco di discutere "liberamente sull'argomento, esprimendo le proprie opinioni, nella speranza che ciò possa contribuire ad aprire un nuovo capitolo nel dibattito sul futuro della creatività e della narrazione". "The Future of... Creativity" si basa sul successo del simposio inaugurale "The Future of... Film", tenutosi durante il Festival di Cannes a maggio a Villa Dorane. Riunendo alcuni dei registi più stimati del settore, tra cui Darren Aronofsky, James Gray, Nadine Labaki, Whit Stillman e J.A. Bayona, insieme a dirigenti di Mubi, A24, Sony Pictures Classics, Neon, Focus Features e Sony Pictures, il forum ha favorito un dibattito sincero e informale sulle forze che stanno ridefinendo l'industria cinematografica globale.
D.Walsh--MC-UK
